Oggi, 21 agosto, l’Alpe Adria Puppet Festival arriva al suo giorno più intenso a Grado: quattro spettacoli in successione, dal tardo pomeriggio fino a sera, chiudono la settimana di appuntamenti in città prima del gran finale di domani nelle Vetrine a Gorizia. Si parte alle 18 al Museo Nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico con la prima nazionale di “Storie di mare – Una storia vera, o quasi”, teatro da tavolo con immagini di e con Adriana Vasques, liberamente tratto da Luciano di Samosata. Dai 6 anni, durata 35 minuti, ingresso gratuito su prenotazione (335.1753049, anche whatsapp), massimo 40 spettatori.

Alle 19, al Campiello della Scala, la Compagnia Pupi di Stac, da Firenze, presenta “Il giardino del re”, teatro di burattini tratto dalle Novelle Popolari Toscane del Pitré. Per tutte le età, durata 50 minuti. Alle 21, a Campo Patriarca Elia, arriva dalla Francia la compagnia Des Fourmis dans la Lanterne con “Cinq minutes avec toi”, teatro d’attore e pupazzo senza parole. Per tutte le età, durata 40 minuti. Alle 22, in Calle Tognon, il festival chiude la giornata con “Le stelle passano per Calle Tognon”, l’evento performativo che conclude “La calle dei desideri”, il laboratorio per bambini e genitori a cura di Emanuele Bertossi, in corso ogni mattina della settimana alla Biblioteca Civica Falco Marin.
Sempre questo pomeriggio, alle 18.30, le Vetrine fanno tappa a Farra d’Isonzo, nel giardino del Comune, con il Cta Gorizia e “Storie di mare – Il segreto di Pinocchio”, teatro d’oggetti dai 4 anni, durata 30 minuti (in caso di pioggia nella sala consiliare del Comune). A Grado, se dovesse piovere, gli spettacoli previsti all’aperto si terranno all’auditorium Biagio Marin, via Marchesini 31.


Il programma completo del festival è disponibile su puppetfestival.it/#grado.
Per informazioni: puppetfestival@ctagorizia.it – telefono 335.1753049
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In copertina e all’interno gli spettacoli di oggi, oltre all’immagine di un’affollata serata in Campo Patriarca Elia.
